Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque elemento della pagina acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy

Seguici su

Libro bianco sulle spese superflue dell'AMAG - pagina 2

Nel 2008 hanno proseguito sulla stessa linea. Si è finanziato il concerto del Finley (?), la comunità montana del Suol d'Aleramo (?), l'immancabile “un volto per il turismo” che a nostro parere nulla ha che a vedere con l'attività concernente il gas e dell'acqua, sempre radio BBSI, la squadra di calcio, la SOMS di Mandrogne, e ben 50.073 Euro al “Nuovo Basket”. Fra i beneficiari anche l'AGESCI e la CGIL. 

Insomma chi non ha ottenuto almeno un piccolo contributo dall'AMAG non era proprio nessuno. Totale sponsorizzazioni anno 2008? 462.486 Euro.

Nel 2009 seguendo la stessa logica e la stessa procedura, spese per un totale pari a 317.051 Euro.

Nel 2010 iniziano forse a scarseggiare le risorse e la somma totale per le sponsorizzazione “scende” a 266.625 Euro.
E' nel 2011, l'anno della campagna elettorale, che l'AMAG riesce a dare il meglio di sé.
Si sponsorizza in pratica di tutto: dalle solite radio, ai vari circoli culturali, al pranzo della befana, al tamburello di Basaluzzo, alla CISL (2.560 Euro) per una loro guida, a mostre fotografiche; non manca neppure il finanziamento alle corali, ad alcune Parrocchie (forse quelle più amiche?), alle società di ciclismo, ai circoli ACLI, alla manifestazione “Magnacinema”, al contributo al comune di Morsasco, agli 80.000 euro per l' esposizioni di orchidee (ma davvero sono un prodotto tipico alessandrino?), ai vari circoli ricreativi sparsi per la provincia, fino ai 10.000 Euro per la stampa di adesivi.
Il totale è davvero impressionante. Si sono spese in “promozioni” ben 436.516 Euro.

Proviamo adesso a fare il calcolo del totale delle spese di sponsorizzazioni nel periodo esaminato: 564.000 (2007) +462.400 (2008) +317.000 (2009) +266.000 (2010) + 436.000 (2011) per un totale di 2 Milioni e 45mila euro.
Quanti “Informa giovani”, o altri servizi, si sarebbero potuti mantenere se non si fossero sperperate tutte quelle risorse in attività non indispensabili? E tutto questo quando il comune già dava segni di difficoltà finanziaria e l'economia dell'intera città iniziava a segnare il passo.

LE SPESE DI RAPPRESENTANZA

Intanto è curiosa questa suddivisione nel bilancio fra spese di sponsorizzazione e spese di rappresentanza. Forse il vecchio C.d.A pensava che non raggruppando le spese che non rientrano più strettamente nella propria mission (veicolare e vendere acqua e gas), sarebbe stato più facile sfuggire ai controlli e alle considerazioni. Ma i dati sono dati e le cifre sono cifre, al di là di come si cerchi di camuffarli all'interno di un bilancio complesso e articolato. A tal proposito ci corre l'obbligo di segnalare la disponibilità evidenziata dagli uffici comunali e dagli attuali rappresentanti dell'AMAG nel fornire in maniera tempestiva ed esauriente tutti i dati a loro richiesti. A loro va il nostro ringraziamento.
Le spese di rappresentanza al momento dell'insediamento della nuova gestione erano di 12.847 Euro. Una cifra "considerevole", quasi 1.000 euro al mese per “la rappresentanza”, quindi immaginiamo pagati cash al portatore. Nel 2008 la cifra raddoppia arrivando a 31.829. L'apoteosi si raggiunge nell'anno 2009 con spese di rappresentanza pari a 155.008 Euro. Non vi sono termini appropriati per denunciare quello che possiamo considerare un vero e proprio scandalo morale.
I 155.000 Euro in un solo anno di “rappresentanza” rappresentano un vero e proprio schiaffo in faccia a tutte quelle persone che fanno fatica ad arrivare alla fine del mese. Poi nel 2010 le spese di rappresentanza “scendono” a 68.000 Euro, bontà loro, per poi arrivare incredibilmente nell'anno 2011 all’astronomica cifra di 215.572 Euro. Ripetiamo il dato per essere più precisi possibili: nell'anno 2011, solo per rappresentanza sono stati spesi 215.572 Euro e 98 centesimi.
Sembra impossibile, ma è quello che ci dicono i documenti esaminati. Negli anni presi in considerazione (2007 - 2011), durante l'amministrazione Fabbio, l'AMAG ha speso in “rappresentanza” la bellezza di 483.370 Euro. Ma quanto ci sono costati al giorno gli amministratori AMAG?

Una nota curiosa. Fra i tanti documenti che abbiamo visionato, ce n'è stato uno in particolare che ha richiamato la nostra attenzione. La tabella dei rimborsi spese C.E.O., cioè i rimborsi del Presidente del CDA. E cosa notiamo? Che il 14 Maggio del 2010 il CEO si trovava a spese nostre in Moldavia, ma anche il 5 Ottobre del 2010 il CEO si trovava a spese nostre in Moldavia, così come il 14 Ottobre 2010 il nostro C.E.O., con nostri rimborsi, era in Moldavia. Indovinate dove era il CEO dell'AMAG il 12 Novembre 2010? In Moldavia naturalmente. Forse che la nostra rete dell'acqua e del gas si estenda fino in Moldavia? Forse era là per acquistare con cognizione di causa le ormai famose rose.

LE SPESE LEGALI
(Il sintomo che strutturalmente qualcosa non ha funzionato)

Ricordiamo che la scelta dell'avvocato si attua con un rapporto fiduciario, senza quindi bisogno di indire nessun appalto pubblico. Nel 2007, con la vecchia gestione, le spese legali ammontavano a 18.861 Euro, una cifra addirittura modesta per una società come l'AMAG. Nel 2011, le spese legali sono arrivate alla cifra spropositata di 306.300 euro. Le spese legali complessive hanno raggiunto nell'era dell’amministrazione Fabbio, la cifra di 734.000 Euro. Contro chi è entrata in causa per una cifra così rilevante?

CONCLUSIONI

Pensiamo che ci sia ben poco da aggiungere. I numeri parlano da soli. Solo un'ultima considerazione. Oggi siamo di fronte ad una crisi finanziaria del comune senza precedenti. Probabilmente avere oggi a disposizioni le risorse sperperate anche attraverso le aziende partecipate negli anni passati, ci consentirebbe di poter proporre soluzioni alternative allo stato di crisi che colpisce i dipendenti, le nostre aziende e l'intera città. L’aspetto disarmante è che se si sono sperperate delle risorse, queste erano comunque nella disponibilità. Il giudizio, inequivocabile, è' che sono state male utilizzate. E se le risorse c'erano, forse il comune ha ancora oggi la forza in sé, strutturale, di superare questo grave momento di crisi. Abbiamo voluto denunciare gli sprechi AMAG non solo per una ragione etica, ma anche per affermare che Alessandria potrebbe trovare nella sua stessa organizzazione la potenzialità per superare questo momento di crisi. Bisogna però partire da una nuova visione che riguarda la “gestione” della cosa pubblica. Ed è per questo ci stiamo battendo. Per questo abbiamo voluto la commissione AMAG. Solo con un diverso modo di intendere e vivere la missione di amministratore riusciremo a superare questo grave momento di crisi. Questa è la nostra speranza e questo è il nostro impegno. Ancora grazie a tutti quelli che hanno collaborato con noi.

CONFERENZA STAMPA APERTA AL PUBBLICO

Martedì 18 giugno alle ore 21 presso la casa di quartiere, via Verona, 116 in Alessandria, si svolgerà una conferenza stampa, aperta al pubblico, durante la quale il M5S approfondirà le problematiche evidenziate dall'indagine di cui sopra.

1 1 1 1 1 Rating 0.00 (0 Votes)
Avvertenze Avvertenze da leggere prima di intervenire

Scrivi un commento...

Movimento 5 Stelle Alessandria - e-mail: staff@alessandria5stelle.it telefono: +39 3317007970 (scrivici un sms per essere ricontattato)