Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque elemento della pagina acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy

Seguici su

Inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni

Il possibile impatto dei cosiddetti “divieti anti riciclati” sulla Giunta Comunale e Provinciale:
il M5S si impegna a vigilare e a informare i cittadini

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 92 del 19 aprile del 2013 del decreto legislativo 8 aprile n. 39, si introducono nuove disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati di controllo pubblico. Il decreto riguarda anche le Aziende Sanitarie Locali (il testo completo è disponibile sul Sito della Gazzetta Ufficiale).
Il testo, che ha dato attuazione alle disposizioni in merito introdotte dalla legge 190/2012 (nota come “legge anti-corruzione”), ha cominciato a far decorrere la sua efficacia dal 5 maggio. Da questa data regioni, province e comuni sono chiamati a provvedere entro tre mesi ad adeguare i propri ordinamenti, individuando procedure interne ed organi che, in via sostitutiva, possano procedere al conferimento degli incarichi nel periodo di interdizione degli organi titolari. Trascorso inutilmente tale termine interverrà, con potere sostitutivo, lo Stato.

1 1 1 1 1 Rating 0.00 (0 Votes)

Cornuti e mazziati

     Il dissesto colpisce ancora. Il recente decreto che stanzia in due anni (2013 e 2014) 40 miliardi di euro in favore della P.A. centrale e locale per pagare i debiti verso i fornitori maturati entro il 31.12.2012, non contempla, a iniziare da quelli "più antichi", i crediti certi, liquidi ed esigibili maturati dai fornitori della P.A. ricadenti nella procedura del dissesto.
    Questa volta il problema è di tipo soggettivo. Infatti, come risaputo, il pagamento dei debiti maturati sino al 31.12.2011 è di competenza dell'Organismo Straordinario di Liquidazione (i Commissari) e non più del Comune.
     Quindi il Comune non può chiedere i fondi per pagarli, ma al contempo la norma non prevede che possa farlo l'O.S.L., anche se in pratica surroga il Comune stesso.
     Trattandosi di un caso molto particolare, probabilmente il legislatore non l’ha contemplato.
     Il problema crea un’evidente disparità di trattamento, al limite della possibile incostituzionalità, tra i creditori del Comune a seconda se i loro crediti ricadano oppure no nel dissesto. Se non ricadono, possono essere soddisfatti, se invece vi ricadono no! Ciò in violazione della stessa previsione legislativa dove prevede che il pagamento dei debiti da parte dei Comuni inizi dai più antichi. Alessandria invece pagherà eventualmente quelli più recenti e cioè quelli maturati nel 2012.

1 1 1 1 1 Rating 0.00 (0 Votes)

Corsi di qualifica O.S.S. - Diffidate

Il Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle segnala ai cittadini il caso dei corsi di preparazione all'esame di qualifica O.S.S. promossi nel territorio provinciale tramite locandine affisse in numerosi luoghi da circa un mese e invita a diffidare delle informazioni fornite.
Secondo il Gruppo Consiliare Movimento Cinque Stelle, infatti, le indicazioni contenute all’interno dei manifesti paiono fuorvianti dal momento che la certificazione ottenuta alla fine del percorso formativo non può essere riconosciuta in ambito nazionale, né può essere spendibile ai sensi della normativa vigente.

1 1 1 1 1 Rating 5.00 (5 Votes)

Alessandria sempre ultima

Riformisti? No! Immobilisti? Si!
Alessandria sempre ultima!

Un'Amministrazione specializzata in urla dalla piazza e invettive/suppliche dal balcone di Santoro!

Leggiamo a pagina 50 de La Stampa di oggi, 19 giugno 2013, che il Comune di Casale Monferrato intende attivare lo scambio di immobili invece di pagare in contanti (che non ci sono) opere pubbliche e di utilità pubblica.
Nell'articolo "Il comune pagherà i lavori cedendo terreni a imprese - e si prepara il piano triennale opere pubbliche: scuole al primo posto" si fa riferimento all'art. 53 del Decreto legislativo che disciplina gli appalti.
In esso è previsto, appunto, che a fronte di nuove opere o interventi su immobili comunali già esistenti è possibile offrire nei bandi alle imprese edili un baratto d’immobili al posto del totale o parziale pagamento in denaro delle opere.
Questa norma si propone di raggiungere due scopi contemporaneamente:

  1. consentire ai comuni di avere disponibili immobili nuovi e quindi più funzionali, con caratteristiche di sicurezza, adeguamento energetico per il massimo risparmio ed economicità di spesa;
  2. 2. liberarsi di altri immobili vetusti, molto dispendiosi energeticamente, fuori norme di sicurezza oppure inutilizzati. o ancora più semplicemente non più adeguati allo scopo.
1 1 1 1 1 Rating 0.00 (0 Votes)

SEGUI IL MOVIMENTO SUL TERRITORIO DELLA PROVINCIA

Movimento 5 Stelle Alessandria - e-mail: staff@alessandria5stelle.it telefono: +39 3317007970 (scrivici un sms per essere ricontattato)