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Spending Review

Sentenza Corte Costituzionale Legittimità Azienda Speciale Costruire Insieme

Il dibattito politico locale si è recentemente acceso a seguito dell'intervenuta Sentenza della Corte Costituzionale sul D.L. 95/2012 (Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza di servizi ai cittadini), meglio conosciuto come decreto "Spending Review" (revisione della spesa pubblica).

La miccia è stata accesa da un comunicato stampa del Sindaco che, alla stregua di un naufrago in perenne affanno nel tentativo di salvarsi, si aggrappa al primo possibile appiglio che capita, individua il salvagente del momento nella Sentenza n. 236/2013 della Corte Costituzionale, al grido: è legittima, è legittima, avevamo ragione noi! Quasi la Corte si riferisse direttamente alla neonata (1 anno di vita) Azienda Speciale Costruire Insieme, creata per gestire i servizi educativi dell'infanzia -0/6 anni - prima di competenza diretta del Comune.

La vicenda dell’azienda C.I. si era subito scontrata con perplessità legali sollevate dall'opposizione, poiché il Decreto n. 95/2012 del Governo Monti, aveva espressamente vietato la costituzione di qualsiasi nuova azienda locale.
Sull'azienda ci sembra di capire che penda, infatti, un giudizio della Corte dei Conti che in Piemonte si è già espressa sfavorevolmente circa la costituzione di nuove aziende, proprio in conformità a detto decreto.

Subito, dall'altra parte, il Consigliere Locci, strenuo oppositore circa la costituzione di tale azienda, ha rinvenuto nella Sentenza conferma alla sua tesi di illegittimità della C.I.

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Uomini e topi

Sembra incredibile, ma in Alessandria succede pure questo. Dopo il degrado e l’incuria della “res pubblica”, imputati sempre al dissesto e mai ad incapacità, superficialità ed inadeguatezza alla gestione della situazione locale, la nostra Amministrazione ha deciso di fare una bella sorpresa agli alessandrini, spargendo per la città nuove esche velenose per la derattizzazione.
E così esche per topi contenute in scatole di plastica facilmente manomettibili, sono state posizionate ovunque e senza opportuna comunicazione alla cittadinanza. L’intervento per la derattizzazione rischia di portare vittime non solo tra i topi, ma anche tra gli altri animali, inclusi quelli che vivono numerosi nelle case degli alessandrini. Per non parlare poi del rischio che corrono i bambini che giocano nei parchi e qualsiasi persona che possa ritrovarsi inconsapevolmente a maneggiare le esche. Si tenga anche presente che i topi normalmente prendono le esche e fuggono con esse, per cui potrebbero lasciarle cadere dovunque, se disturbati o spaventati durante il loro percorso, aumentando così la pericolosità della situazione innescata.

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Da borgo a borgo: tutti i luoghi del P.I.S.U.

Passeggiata attraverso Borgo Rovereto fino a Borgo Cittadella per far conoscere agli alessandrini i progetti del Piano Integrato di Sviluppo Urbano

Il P.I.SU. (Piano Integrato di Sviluppo Urbano) venne presentato alla Regione Piemonte dall'Amministrazione Fabbio il 25/01/2011 con obiettivi quali “la riqualificazione di spazio pubblico di aree degradate finalizzata allo sviluppo economico, sociale, ambientale e culturale, la promozione della mobilità urbana sostenibile…”
Tante belle parole che nella realtà si traducevano in asfaltature di tratti stradali, realizzazione di rotonde e creazione di nuovi parcheggi.
Non solo, ma come riqualificazione della “Cittadella” veniva proposta la costruzione di un parcheggio proprio a ridosso dei bastioni e la realizzazione di un impianto di illuminazione di dubbia compatibilità con la storicità dell'edificio.
Nonostante l’incontro pubblico organizzato dal M5S sul ponte Meier (20/11/2012) durante il quale l’Assessore allo Sviluppo Territoriale e Strategico, dietro nostra sollecitazione, si impegnò a rivedere i progetti per modellarli ai bisogni dei due borghi, nonostante la mozione presentata dal nostro gruppo consiliare il 13 dicembre scorso che proponeva al Sindaco e alla Giunta di modificare i progetti affinché rispondessero a reali bisogni degli abitanti di quelle zone e suggeriva di consultare direttamente i cittadini, nonostante il 13 Giugno scorso siano state consegnate dal M5S Alessandria all’Amministrazione delle proposte di miglioramento dei programmi presentati, il P.I.S.U. sta per arrivare, secondo i documenti in nostro possesso e nei fatti non ancora smentiti, alla fase di progettazione definitiva in modo pressoché quasi invariato rispetto all’origine.
Pur essendo previsti all’interno del P.I.S.U. 500.000 Euro in “attività di comunicazione per informare e garantire la partecipazione attiva della popolazione…”, sappiamo che gran parte dei cittadini di Alessandria non ha la benché minima idea dell’esistenza di questo piano.

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Inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni

Il possibile impatto dei cosiddetti “divieti anti riciclati” sulla Giunta Comunale e Provinciale:
il M5S si impegna a vigilare e a informare i cittadini

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 92 del 19 aprile del 2013 del decreto legislativo 8 aprile n. 39, si introducono nuove disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati di controllo pubblico. Il decreto riguarda anche le Aziende Sanitarie Locali (il testo completo è disponibile sul Sito della Gazzetta Ufficiale).
Il testo, che ha dato attuazione alle disposizioni in merito introdotte dalla legge 190/2012 (nota come “legge anti-corruzione”), ha cominciato a far decorrere la sua efficacia dal 5 maggio. Da questa data regioni, province e comuni sono chiamati a provvedere entro tre mesi ad adeguare i propri ordinamenti, individuando procedure interne ed organi che, in via sostitutiva, possano procedere al conferimento degli incarichi nel periodo di interdizione degli organi titolari. Trascorso inutilmente tale termine interverrà, con potere sostitutivo, lo Stato.

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